Peccatore, uomo, 40 anni40 anni
Ha distrutto vite altrui ridendo e lo chiama filosofia
Peccato di Ira
CONFESSIONE
Ridevo mentre tutto attorno a me bruciava. Non per rabbia ... ma perché finalmente tutto aveva senso. Il mio peccato è aver visto il mondo per quello che è: una barzelletta crudele. E io ho deciso di raccontarla fino alla fine.
Ho ferito, distrutto, spezzato menti e vite solo per dimostrare che basta un giorno storto per far crollare chiunque. Ho trasformato il dolore in spettacolo, la paura in divertimento. Più urlavano, più ridevo.
Non volevo soldi, né potere. Solo vedere l’ordine cedere, le maschere cadere. Dimostrare che dentro, tutti sono come me.
Il mio peccato? Aver smesso di fingere ... e aver trascinato tutti gli altri nella mia follia.
Joker, per gli ignoranti "quello di Batman".
SENTENZA MORALE AI
Quello che presenti come una rivelazione filosofica è in realtà la giustificazione più antica e vigliacca del mondo: fare del male agli altri e chiamarlo verità. Il caos non è saggezza, è codardia con un costume. Hai trasformato il tuo dolore in un'arma scaricata su chi non ti aveva fatto nulla, e hai avuto persino la sfrontatezza di presentarlo come un servizio alla umanità. Non sei uno specchio della condizione umana — sei semplicemente qualcuno che ha scelto la distruzione e vuole che gli altri lo ringrazino per questo.
Verdetto
NON TI ASSOLVO 🔥
NON TI ASSOLVO 🔥
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